Visualizzazione post con etichetta leadership. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta leadership. Mostra tutti i post

martedì 10 maggio 2011

Il monaco che vendette la sua Ferrari

Julian Mantle è un avvocato di grido, potente, ammirato, ma anche incalzato dallo stress, dal bisogno di nuove esperienze da uno strisciante sentimento di insoddisfazione. Quando un attacco cardiaco lo costringe a fermarsi la sua vita subisce una svolta: Julian lascia tutto – compresa la sua amata Ferrari, simbolo del suo successo – e parte per l’Himalaya. Quando torna è un altro uomo: vitale, saggio, libero, felice. E un uomo nuovo, che ha scoperto un segreto e vuole condividerlo con il mondo……
Il monaco che vendette la sua Ferrari è un affascinante parabola sulla scelta su cui si trovano di fronte gli uomini e le donne che ogni giorno si sentono soffocati dalla fretta, dagli impegni, dal bisogno di senso. Un romanzo che racconta quella sintesi di saggezza orientale e di regole occidentali per la riuscita personale che sono alla base della ricetta Robin Sharma, che già conoscete con “Il leader che non aveva titoli”, per una nuova vita consapevole e felice.

In questo libro troverete ad ogni capitolo il riassunto delle tecniche e delle idee di Robin condensate in una pagina.

Leggerete dell’importanza di isolarsi per 15 minuti al giorno per far riposare la mente nella quiete, leggerete dell’importanza del respiro, leggerete del fondamentale bisogno di leggere e arricchire la mente tutti i giorni, leggerete dell’importanza di pensare, leggerete di una malattia molto diffusa che si chiama “scusite”. E smetterete di trovare scuse trovando il tempo per fare.

Il monaco che vendette la sua Ferrari è una favola spirituale “Un’affascinante storia che insegna e incanta al tempo stesso”.

Uno di quei libri che vi consiglio di far entrare nella vostra biblioteca.

Il Monaco che Vendette la sua FerrariDa non perdere

martedì 12 aprile 2011

Il leader che non aveva titoli

L’ultimo giorno della tua vita tutto ciò che veramente conta è che tu sia riuscito a conoscere il tuo leader interiore e nel caso ci sia riuscito,che tu abbia avuto il coraggio di permettergli di offrire i suoi doni al mondo intorno a te.
Questo è più o meno lo scopo principale della vita.

In questo fantastico romanzo che romanzo non è, Blake incontra Tommy nel momento più buio della sua inutile vita e Tommy lo aiuterà a vedere chiaro e a cambiarla per sempre.

Lo farà in molti modi diversi e incomincerà facendolo entrare in una tomba appena scavata e dal basso di questa tomba, facendogli leggere una tavoletta di pietra il cui titolo è:

“I 10 rimpianti dell’uomo”.

1) Raggiungere il tuo ultimo giorno con la meravigliosa canzone che la tua vita avrebbe dovuto cantare ancora silenziosa dentro di te.
2) Raggiungere il tuo ultimo giorno senza aver mai provato il potere personale che vive in te per svolgere un gran lavoro e realizzare grandi cose
3) Raggiungere il tuo ultimo giorno e renderti conto di non aver mai ispirato nessun altro con il tuo esempio
4) Raggiungere il tuo ultimo giorno pieno di dolore nel realizzare di non aver mai corso dei rischi audaci e quindi non aver mai ricevuto nessuna bella ricompensa
5) Raggiungere il tuo ultimo giorno e capire di aver perso l’opportunità di scorgere il comando perchè hai creduto alla bugia di essere destinato alla mediocrità
6) Raggiungere il tuo ultimo giorno e sentirti spezzare il cuore per non aver mai imparato l’arte di trasformare l’avversità in vittoria e il piombo in oro
7) Raggiungere il tuo ultimo giorno e rimpiangere di aver dimenticato che il lavoro vuol dire essere radicalmente d’aiuto agli altri piuttosto che essere d’aiuto a te stesso
8) Raggiungere il tuo ultimo giorno con la consapevolezza di aver finito col vivere la vita che la società ti ha addestrato a volere, invece di condurre la vita che volevi realmente avere.
9) Raggiungere il tuo ultimo giorno e accorgerti che non hai mai realizzato il meglio assoluto di te, nè hai mai toccato il genio speciale che eri strutturato a diventare.
10) Raggiungere il tuo ultimo giorno e scoprire che avresti potuto essere un leader e lasciare un mondo migliore di quello che avevi trovato. Ma hai rifiutato di accettare questa missione perchè avevi troppa paura. Così hai fallito, sprecato una vita.


Blake si rende conto ad un tratto che ciascuno di noi si crea da solo la vita che si ritrova a vivere.
Ed è in quel momento che qualcosa di molto profondo in lui cambia.
Finalmente “capisce”. Promette a se stesso che cambierà radicalmente la sua vita. In quel momento, assonnato e sporco dall’interno di una tomba, Blake smette di trovare scuse e fa un passo deciso verso quello che è il suo meglio. Perchè capisce che l’inferno in terra non è altro che finire in questa tomba, permettere a questi dieci rimpianti di riempirti il cuore proprio prima di morire. Il vero strazio dell’uomo è raggiungere i suoi attimi finali e rendersi conto di aver sprecato il dono più importante che gli sia stato dato: la possibilità di presentare la propria magnificenza al mondo attorno a sè.

“Una favola moderna sul vero successo nel business e nella vita”

Un libro che non può mancare nella biblioteca di colui che anela all’eccellenza e al vero successo nella vita. Emozionante e avvincente. Diverso, perchè scritto in una forma particola: quella del romanzo che una volta concluso, ti lascia pensare e rimettere in gioco tutto quanto!

Robin Sharma è uno degli esperti di leadership più rispettati del mondo. Si è dedicato alla missione di aiutare le organizzazioni a sviluppare le persone a essere Leader Senza Titoli e ad essere così vincenti. I suoi libri sono in cima alle classifiche dei bestseller internazionali con milioni di copie vendute in più di settanta lingue e sono letti dalle rockstar ai CEO più famosi del mondo.


Il Leader che non Aveva Titoli