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lunedì 10 giugno 2013
Quando tutto cambia, cambia tutto.
L'unica costante della vita è il cambiamento. La morte, la fine di una relazione, la perdita del lavoro, un problema di salute o finanziario sono circostanze dolorose in cui tutti ci siamo trovati. Neale Donald Walsch parla alle persone disorientate e ferite dagli inevitabili mutamenti della vita, offrendo semplici strumenti per accettare il cambiamento e ritrovare una nuova forza interiore.Con questa lunga e amichevole
conversazione, Walsch invita ognuno a compiere un cammino che,
attraverso tappe successive, conduce a una nuova e piena consapevolezza
del significato del cambiamento e delle opportunità di crescita che
sempre racchiude, anche quando si presenta come un ostacolo, una pena,
una difficoltà.
sabato 8 giugno 2013
Il Miracolo dell'Acqua
Masaru Emoto ha fotografato migliaia di
cristalli d’acqua nel corso dei suoi anni di ricerche, eppure ben pochi
sono stati belli e ricchi di vita come quelli formati dalle parole
“amore” e “gratitudine”.
In questo testo straordinario, il
dottor Emoto dimostra come il ruolo del tutto unico dell’acqua nel
trasportare la vibrazione naturale di queste parole possa aiutarci ad
accogliere il cambiamento e a vivere una vita più positiva e felice.
Il dottor Emoto esplora il significato delle parole e del linguaggio, la loro origine e il loro impatto sull’acqua. Introduce e spiega il concetto-chiave di risonanza, il veicolo attraverso cui viene trasmessa l’energia della forza vitale. Da questa conoscenza ricava lezioni che possiamo applicare alla nostra vita per raccogliere i frutti benefici della risonanza positiva, tra cui quello di avere relazioni più armoniose con gli altri, ristabilire la nostra salute e migliorare la nostra capacità di comunicazione con gli altri.
Un testo profondo con nuove,
straordinarie fotografie di cristalli d’acqua, un invito a scegliere
parole positive e ad aspirare con impegno alla perfetta risonanza, per
poter avere una vita più sana, pacifica e felice.
giovedì 28 marzo 2013
Perche gridiamo quando siamo arrabbiati?
Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?”
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro.
D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano.
E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”
“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?”
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro.
D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano.
E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.”
Infine il
pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i
vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare
di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non
incontreranno mai più la strada per tornare.”
giovedì 31 gennaio 2013
martedì 29 gennaio 2013
Il perdono assoluto
Cos’è il Perdono Assoluto?
Si tratta di un metodo davvero magico per liberare tutto il bagaglio
emotivo del passato. Ciò che lo rende assoluto è la sua semplicità, la
sua piena accessibilità e immediatezza. Ecco perché è diverso dal
perdono tradizionale che, come tutti sappiamo, richiede anni di
applicazione e anche un certo eroismo.
Chi ha bisogno del Perdono Assoluto?
Soprattutto le persone che si sentono ferite, vittime delle circostanze
o degli altri, depresse, sovrappeso, addolorate, arrabbiate o in
qualche modo scombussolate. Ma in verità, ne hanno bisogno praticamente
tutti quanti! Per chi lo sperimenta e ne fa un'abitudine, il Perdono
Assoluto si trasforma in sostanza in uno stile di vita più pacifico, in
un'esistenza semplicemente più felice, autonoma e responsabile.
Perché perdonare? Si
dice che la vendetta sia dolce, ed effettivamente è più facile incolpare
gli altri per tutti i nostri problemi, descrivendoci costantemente come
vittime di altre persone, o eventi. Ma possiamo abolire il ruolo di
vittime per sempre e "riprogrammarci" come vincitori nella vita,
acquistando un miglior controllo sulla nostra esistenza, maggior
benessere, energia, e rapporti più sinceri.
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mercoledì 23 gennaio 2013
martedì 24 luglio 2012
4 ore a settimana
Fantastico. Imperdibile. Rivoluzionario. Dovrebbe
essere adottato nelle scuole. Probabilmente ne uscirebbero meno burocrati
"acculturati" e piu' persone in gamba nella vita e negli affari.
Che tu sia un dipendente schiacciato da un orario
fisso o un libero imprenditore fagocitato nella tua stessa attività, questo
libro è una bussola per orientarti in un mondo nuovo e rivoluzionario. Qui e
ora. Segui il «guru della settimana di 4 ore» e saprai come:
Metti alla prova il suo metodo: la felicità è a portata di mano.
4 Ore alla Settimana: Ricchi e felici lavorando 10 volte meno
Consigliatissimo a meno che tu non sia già ricco, felice e…..onesto con te stesso.
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